|
Siamo nati chissā quando, chissā dove,
allevati dalla pubblica caritā,
senza padre, senza madre, senza un nome,
noi viviamo come uccelli in libertā.
Figli di nessuno, tra le rocce noi viviam,
ci disprezza ognuno perché laceri noi siam.
Ma non c'č nessuno che ci sappia comandar e dominar...
figli di nessuno, anche a digiuno sappiam marciar.
|